DUEMARI : LA FAMIGLIA CHE HO SCELTO
Io pugliese, loro calabresi. Due terre divise da qualche chilometro e unite dalla stessa passione: l’Harley-Davidson e la strada che chiama.
La mia storia con il DueMari Chapter nasce quasi per caso, come spesso accadono le cose migliori.
Una sera di Settembre, nel 2024,bazzicando su Instagram, mi imbatto in un profilo pieno di polvere, asfalto e libertà: foto di un viaggio sulla Route 66. Per noi harleysti non è un semplice viaggio, è il sogno nel cassetto. Lo contatto per chiedere informazioni e noto che è calabrese. Da lì, messaggio dopo messaggio, nasce una certa confidenza, quella spontanea che si crea solo tra chi parla la stessa lingua: quella dei motori.
Qualche giorno dopo pubblica una storia sull’apertura del concessionario HD Carlomagno a Cosenza. Il destino aveva già deciso: il giorno prima mi sarei laureato. Nessun dubbio su come festeggiare. Io e i miei amici, in sella alle nostre Harley, puntiamo verso la Calabria.
Ed è lì che succede qualcosa.
Conosco Emiliano Usai, Biagio il Director, Pino l’Assistant e tanti altri. Gente vera, sguardi sinceri, strette di mano che valgono più di mille parole. Bella fratellanza, quella che non si costruisce, ma si riconosce subito.

Dopo un po’ arriva la notizia dell’H.O.G. Inverno. Voglio esserci a tutti i costi. Chiedo, quasi in punta di piedi. Mi inseriscono all’ultimo momento, facendo salti mortali. E in quel momento capisco tutto.
Tra chilometri macinati, risate, freddo, motori accesi e cuori caldi, mi innamoro di quel gruppo.
Il DueMari Chapter non era più solo un chapter calabrese. Era diventato la mia casa sulla strada, la mia seconda famiglia.
Perché alla fine non conta da dove vieni, ma con chi scegli di condividere la strada. E quando trovi dei fratelli con cui viaggiare, lo senti subito: è lì che devi stare.


